Spi Cgil Lombardia

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Mag

Cambiamenti di stili di vita iniziamo da come mangiamo, Milano

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Area geografica di riferimento    

Milano

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Ambito invecchiamento attivo    

company-workers

stili di vita

Altri soggetti coinvolti

Istituto Professionale Servizi per L’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Amerigo Vespucci”


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Descrizione del progetto

Sostenere e promuovere la necessità di comportamenti e stili di vita più equi e sostenibili. È questo uno dei temi su cui si sta articolando il lavoro dello Spi. Il primo appuntamento è stato un seminario per ragionare attorno ai temi relativi al cibo, allo spreco alimentare e non solo e promuovere nei Comprensori Spi Cgil iniziative analoghe per sensibilizzare anziani e giovani sull’importanza di una alimentazione sana e sulla riduzione dello spreco di cibo. Luogo scelto per tenerlo: la scuola alberghiera Amerigo Vespucci di Milano, una scuola dove ragazze e ragazzi studiano per diventare cuochi o per svolgere professioni che fanno riferimento al cibo e dove, quindi, il rapporto e la conoscenza dell’ alimentazione, della nutrizione sono elementi centrali dell’ esperienza didattica. Con questa scelta si è voluto prediligere un luogo dove fosse possibile mettere concretamente insieme i giovani con gli anziani, gli studenti con i nonni; cercare, come spesso facciamo, di collegare la memoria e il futuro. Abbiamo avuto questa possibilità grazie alla sensibilità della dirigente scolastica, degli insegnanti, del personale non docente e, soprattutto, delle ragazze e dei ragazzi che a questa esperienza hanno voluto partecipare. Sono stati loro, infatti, a preparare il pranzo e il perché della scelta degli ingredienti, della loro provenienza e della loro preparazione. È importante sottolineare le motivazioni, non solo del seminario ma del perché lo Spi ha deciso, fra le sue iniziative, di occuparsi di cibo, sana alimentazione, spreco alimentare e non solo; in altre parole di stili di vita più equi e sostenibili della popolazione. Il progetto Cambiamenti di stili di vita per ridurre lo spreco alimentare e non solo vuole contribuire a tutto questo per migliorare la qualità della vita. Parlando di ridurre gli sprechi alimentari si promuovono interventi di sensibilizzazione ai temi dello sviluppo sostenibile, fornendo elementi di conoscenza per sviluppare, sia negli anziani (figli del boom economico degli anni ‘60) sia nei giovani, il senso di responsabilità e rispetto verso l’ambiente, mettendo in luce le ricadute ambientali negative legate ai comportamenti scorretti del singolo e della collettività. Il progetto e la nostra richiesta di collaborazione hanno trovato una risposta positiva da parte di Antonella Pari, dato che il suo istituto già opera su questi temi da anni. È stato come trovarsi sulla stessa strada e, infatti, nella realizzazione del convegno si è camminato insieme. Le fasi di preparazione e di realizzazione del convegno hanno visto il coinvolgimento delle classi seconde del corso professionale, che hanno curato un percorso di degustazione di cibi, preparati dai ragazzi guidati dai docenti, che ha messo in risalto alcuni input sugli stili di vita.

Le classi dei diversi indirizzi hanno rispettivamente:

  • ideato il menù, le ricette dei piatti previsti e la loro preparazione
  • accolto i partecipanti al convegno
  • allestito la sala dove è stato servito il pranzo.

Gli allievi durante il pranzo, su richiesta dei commensali, hanno fornito informazioni sui prodotti utilizzati nella preparazione delle pietanze. Sono, inoltre, intervenuti al convegno illustrando le Unità formative progettate e realizzate in preparazione di questo evento.


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Risultati raggiunti

Tutti bravissimi: dai giovani cuochi agli studenti che hanno contribuito, con il loro lavoro, alla buona riuscita del convegno, il lungo applauso dei convegnisti ne è stato una conferma. Inoltre dal 19 novembre 2015 i Comprensori Spi Cgil attraverso le Leghe si sono attivati con iniziative che hanno coinvolto anziani e giovani. Le attività continuano ad essere  realizzate legate anche alle specificità dei territori.

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